Bologna: serve un'inversione di marcia a favore della famiglia

Destinatario: Consiglieri di opposizione nei Comuni in Provincia di Bologna

 

Bologna: serve un'inversione di marcia a favore della famiglia

01.000
  594
 
594 persone hanno firmato. Aiutaci a raggiungere l'obiettivo 1.000 firme.

Bologna: serve un'inversione di marcia a favore della famiglia

Campagna rivolta solo ai residenti in Provincia di Bologna

BOLOGNA:
SERVE UN’INVERSIONE DI MARCIA A FAVORE DELLA FAMIGLIA

 
Il gay pride svoltosi a Bologna lo scorso 1° luglio ha visto la consueta serie di oscenità, irrisione della Chiesa, attacchi alla famiglia naturale (nota 1)

Di più: il sindaco della Città Metropolitana (Provincia) e di Bologna, Virginio Merola, ha più volte dichiarato (2) che gli enti pubblici devono collaborare alla «promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI».

D’altra parte, le forme di sostegno alla famiglia (3) promosse dai Comuni si potrebbero chiamare una presa in giro, perché non premiano quelle famiglie che senza avere redditi minimi accettano la sfida di avere più figli.

Questa politica sta producendo effetti spaventosi (4): negli ultimi 25 anni la percentuale di chi si sposa nella nostra Provincia è scesa dal 4,5 per mille al 2,8.

Sembra evidente la volontà di promuovere l’ideologia omosessualista e le forme di unione alternative a quelle proprie della nostra cultura occidentale e cristiana (5).

È giunto il momento di dire basta con la discriminazione della famiglia naturale!

Invitiamo a sottoscrivere – e far conoscere – il seguente appello ai cinque partiti che si oppongono alle giunte a guida PD, perché si facciano portavoce della protesta dei bolognesi.

 ____________

Firmando questa petizione la tua e-mail arriverà alle segreterie dei partiti dell'opposizione alle giunte PD che hanno consiglieri nei Comuni di Bologna: Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Insieme per Bologna, Movimento Nazionale per la Sovranità.

_________

Nota 1. http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=3388
2.
http://www.comune.bologna.it/news/patto-di-collaborazione-la-promozione-dei-diritti-delle-persone-lgbtqi
3.
http://www.comune.bologna.it/news/nuove-azioni-del-comune-le-famiglie-un-pacco-dono-tutti-i-nuovi-nati-e-sostegno-ai-nuclei
4.
https://www.osservatoriogender.it/bologna-boom-nozze-gay/
5.
https://www.osservatoriogender.it/bologna-nuove-sponsorizzazioni-la-galassia-lgbt/

Questa petizione è stata creata da un cittadino o un'associazione non affiliati a CitizenGO. CitizenGO non è quindi responsabile dei suoi contenuti.
+ Letter to:

Firma subito questa petizione!

 
Please enter your first name
Please enter your last name
Please enter your email
Please enter your country
Please enter your zip code
Firmando la presente accetta i Termini di Uso e la Policy della Fondazione CitizenGO, e accetta di ricevere in futuro altre comunicazioni sulle nostre attività e campagne. Può ritirare il consenso prestato in qualsiasi momento e senza alcun impegno. Grazie.

Destinatario: Consiglieri di opposizione nei Comuni in Provincia di Bologna

Egregi rappresentanti,


il Bologna gay pride svoltosi sabato 1° luglio (con le consuete oscenità, l’irrisione di valori religiosi e l’attacco -  diretto o meno - alla famiglia naturale) è un mezzo per creare una mentalità e una cultura totalmente nuova rispetto alla nostra identità occidentale e cristiana.

A fronte di pressoché inesistenti forme di sostegno alla famiglia naturale, nella nostra Provincia le amministrazioni comunali e regionali svolgono una crescente azione di sostegno e promozione dell’ideologia omosessualista e delle forme di unione alternative alla famiglia.

Chiedo di farvi portavoce della protesta mia e della mia famiglia, monitorando e tentando di fermare questa deriva etica.

Ringrazio per quanto vorrete fare e spero di averne notizia, magari sulla stampa locale.
Cordialmente

Cordialmente

Bologna: serve un'inversione di marcia a favore della famiglia

Firma subito questa petizione!

01.000
  594
 
594 persone hanno firmato. Aiutaci a raggiungere l'obiettivo 1.000 firme.