Difendiamo la vita, la famiglia e la libertà in tutto il mondo

CitizenGO consiste in una comunità di 18.541.230 cittadini attivi che promuovono il Bene Comune della società: Vita, Famiglia e Libertà fondamentali
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Difendiamo la vita, la famiglia e la libertà in tutto il mondo

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Utero in affitto: insieme per lo scatto finale!

++ AGGIORNAMENTO 30/07 ++

Una notizia straordinaria: in data mercoledì 26 luglio, la Camera dei Deputati, con 166 voti a favore e 109 contro, ha approvato la proposta della deputata Carolina Varchi di Fratelli d’Italia grazie alla quale l'utero in affitto è stato dichiarato Reato Universale!

Anni e anni di incontri, campagne, appelli sono serviti per arrivare a questo risultato incredibile. La pressione che abbiamo esercitato sui politici e sull'opinione pubblica ha sortito il suo effetto.

Tuttavia dobbiamo ancora aspettare il voto in Senato (previsto per settembre): abbiamo vinto una prima battaglia, quindi, ma la lotta deve proseguire.

Firma la petizione e condividila con i tuoi amici! Ogni firma è importante!


Ci stiamo avvicinando velocemente al momento cruciale! 

Recentemente la Commissione Giustizia della Camera ha concluso il voto degli emendamenti alla proposta di legge che intende dichiarare la pratica dell’utero in affitto un reato universale, ossia, perseguibile anche se commesso all’estero, ed è per questo che tra soli 5 giorni, lunedì 19 Giugno, si svolgerà il voto alla Camera. 

Sebbene secondo quanto dichiarato da Carolina Varchi, relatrice della proposta di legge, “la maggioranza è unita sulla maternità surrogata”, riteniamo sia doveroso applicarci ulteriormente e fare pressione sui parlamentari e sull’opinione pubblica affinché, da un lato, chi vuole fortemente questa legge senta il nostro supporto, mentre dall’altro, gli oppositori percepiscano quanto questa legge rispecchi la volontà degli italiani.

Il voto del prossimo lunedì 19 Giugno non è per niente scontato. Se, infatti, la maggioranza sembra essere schiacciante (il centro destra detiene 237 seggi al contrario del centro sinistra con 85 seggi) la sua coesione potrebbe venir meno su un tema etico fortemente incline a suscitare opinioni diverse. 

Inoltre, l’opposizione è più che mai agguerrita tanto da fuorviare il dibattito sostenendo che tale proposta avrebbe come conseguenza quella di ignorare l’interesse dei bambini e di danneggiarli impedendo che gli vengano riconosciuti i genitori. Gli attacchi alla proposta di legge si muovono anche sul fronte giuridico sostenendo che essa violi il principio di territorialità, secondo il quale la legge italiana è applicabile solo su territorio italiano e contestandole di creare punti di frizione con altri stati in cui questa pratica è ammessa. 

È tempo di mostrare il nostro supporto affinché l’utero in affitto diventi un reato universale! 

Unisciti alla nostra petizione e sostieni la proposta di legge per impedire tale pratica aberrante!

Come ben saprai, la pratica dell’utero in affitto è già totalmente vietata dalla legge 40 del 2004, ma non solo! L’articolo 12, comma 6 di tale legge vieta quanto segue:

Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro.” (Legge 19 Febbraio 2004, n.40, art.16 comma 6)

Come vedi la legge 40/2004 non solo vieta la pratica dell’utero in affitto ma anche la sua organizzazione e pubblicizzazione. Ciò nonostante, note società operanti nel settore ospedaliero propongono i loro servizi in ambiti di maternità surrogata attraverso siti web accessibili anche su territorio italiano oppure attraverso vere e proprie fiere, come quella tenutasi a Milano lo scorso 21 Maggio.

Oltre a questo negli anni la proibizione esercitata su suolo italiano ha fatto in modo che si venisse a creare un vero e proprio Turismo Procreativo che permette di aggirare la legge italiana. Neppure la guerra in Ucraina, una delle principale mete in cui la pratica dell’utero in affitto è legale (tra cui Stati uniti, Canada, Russia, Grecia, Belgio, India per indicarne alcune) è riuscita a diminuire il flusso di quanti vogliono avere un figlio a tutti i costi; al contrario, il dibattito sul reato universale non ha fatto altro che spingere le coppie a intraprendere tale viaggio prima che ogni possibilità venga loro negata. 

Come vedi non c’è altro tempo da perdere, è questo il momento propizio per agire e dare supporto ai politici italiani e fare pressione sull’opinione pubblica affinchè l’approvazione della legge che intende rendere l’utero in affitto un reato universale diventi realtà.

Grazie infinite per il tuo supporto a questa cruciale causa.

Ulteriori informazioni:


Agenda Lavori Camera dei Deputati

XIX Legislatura - Lavori - Agenda dei Lavori (camera.it)

Legge 19 febbraio 2004, n. 40

https://www.parlamento.it/parlam/leggi/04040l.htm

Maternità surrogata, sì in Commissione alla legge sul reato universale: opposizioni sulle barricate

https://www.repubblica.it/politica/2023/05/31/news/maternita_surrogata_reato_universale_fdi_legge-402626114/

La fiera dove si vendono “bambini da sogno” è un incubo

https://www.tempi.it/la-fiera-dove-si-sognano-bambini-perfetti-e-un-incubo/

Maternità surrogata, la corsa prima del “reato universale”: nemmeno la guerra ferma i viaggi in Ucraina

https://www.unita.it/2023/06/09/maternita-surrogata-la-corsa-prima-del-reato-universale-nemmeno-la-guerra-ferma-i-viaggi-in-ucraina/

 



L'Unione Europea attacca la libertà di espressione. Firma per difenderla!

La libertà di parola in Europa è in grave pericolo!

Il 9 dicembre 2021, la Commissione europea ha proposto di estendere l'elenco dei reati dell'UE ai “discorsi e ai crimini d’odio”.

Si tratta dell’ennesimo progetto europeo a sostegno delle lobby LGBTQ e pro-aborto per imbavagliare la libertà di espressioni su tematiche quali il diritto alla vita, affettività, sessualità, educazione, famiglia e libertà religiosa.

Una versione europea del DDL Zan atta a perseguitare tutti coloro che non si piegano al diktat del politicamente corretto, ma questa volta estesa anche nei confronti di chi difende la vita di bambini innocenti.

Se questa proposta verrà approvata, migliaia di cittadini saranno indicati come criminali a causa delle loro posizioni in favore della vita e della famiglia, non solo in Europa, ma anche in Italia!

Sarà infatti ancora possibile affermare che:

  • La vita inizia dal concepimento?
  • Che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre?
  • Che l’utero in affitto è una pratica ignobile?
  • Che siamo contrari alla folle educazione gender?
  • Che il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna?
  • Che i sessi, come i generi, sono solo due, maschio e femmina, e che non sono interscambiabili?

Ma soprattutto, sarà ancora possibile manifestare pubblicamente la propria fede e i suoi principi senza essere accusati di “incitamento all’odio”?.

Infatti, stiamo assistendo sempre più spesso a casi in cui le leggi contro i “discorsi d’odio” vengono usate impropriamente per perseguitare persone con opinioni diverse.

Le nuove leggi sull'odio proposte dalla Commissione da aggiungere all'articolo 83, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) sono formulate in modo vago proprio per essere poi arbitrariamente utilizzate in modo improprio da politici, giudici e attivisti favorevoli all'aborto e al gender.

Le lobby pro-aborto e LGBTQ vogliono avere le mani libere per darti del criminale ogni volta che alzerai la voce per difendere i tuoi valori. Dobbiamo reagire ORA, prima che sia troppo tardi!

FIRMA SUBITO questa petizione per difendere la libertà nell'UE e in Italia.

Basta aborto! Firma per ribaltare la sentenza Roe vs Wade e partecipa alla rivoluzione in favore della vita

++ AGGIORNAMENTO 12/05/2022 ++

Dopo l’illecita fuga di notizie di stampo radicale sul possibile ribaltamento della sentenza Roe vs wade - che di fatto innescherebbe una rivoluzione provita - le lobby pro-aborto hanno sguinzagliato l’assurda violenza dei loro peggiori attivisti:

  • Hanno attaccato le chiese irrompendo durante le messe, compiendo atti blasfemici e di vandalismo e offendendo e minacciando i fedeli.
  • Di fronte alla Basilica di San Patrizio di Manhattan (New York), i fedeli si sono allineati fuori dalla chiesa armati di rosario per difenderla dall’ira dei manifestanti pro-aborto che gridavano “Grazie a Dio per l’aborto”, oppure, “Dio ha ucciso il suo bambino, perché io non posso uccidere il mio? Aiutatemi ad abortire i miei bambini".
  • La polizia è stata costretta a mettere in sicurezza diverse chiese nello stato di New York, Wagshinton e Virginia per paura di altri attacchi ai fedeli;
  • Sono stati resi pubblici gli indirizzi delle residenze dei Giudici della Corte Suprema così che migliaia di attivisti pro-aborto hanno potuto accerchiare in modo minaccioso le loro case mentre i giudici si trovavano li con le loro famiglie;
  • E ancora peggio, gli attivisti pro-aborto hanno attaccato i centri alla vita e dato fuoco con bombe molotov alla sede di una associazione provita a Madison, nel Wisconsin.

FONTI:
https://lanuovabq.it/it/usa-media-e-biden-gettano-benzina-sul-fuoco-pro-aborto?fbclid=IwAR3d94skAE-0osKofqFmNaOJftTV2DCwU28ETFjd9xbq3NidVSyxZGNFroA

Video degli attacchi alla Basilica di San Patrizio: https://www.breitbart.com/politics/2022/05/07/radical-abortion-activists-block-entrance-to-new-york-city-church/

Video dell'irruzione nella Cattedrale di Nostra Signora degli Angeli, Los Angeles: https://www.aciprensa.com/noticias/catolicos-expulsan-abortistas-que-irrumpieron-en-catedral-de-los-angeles-el-dia-de-la-madre-75279

Immagini dell'attacco al centro alla vita di Madison: https://madison.com/news/local/madison-anti-abortion-headquarters-hit-by-molotov-c%5b%e2%80%a6%5dlism-graffiti/article_526660ea-776d-50ca-9baa-4b4a9337dca7.html

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La Corte Suprema degli Stati Uniti sarebbe pronta a rovesciare la sentenza Roe vs Wade, la sentenza che, con l’ausilio di menzogne e false testimonianze, ha spalancato la porta all’aborto legale negli USA dal 1973 e che ha favorito la legalizzazione dell’aborto in tutto il mondo (anche in Italia!).

È stato già dimostrato che  la sentenza Roe v Wade si fondava su vere e proprie menzogne. Jane Roe era lo pseudonimo della giovane Norma McCorvey che mentì alla Suprema Corte sostenendo di essere rimasta incinta a seguito di uno stupro, che in realtà non era mai avvenuto. Molti anni dopo ammise di aver mentito dichiarando di essere stata manipolata da attivisti pro-aborto. Lo stesso Dottor Nathanson ammise di aver gonfiato le statistiche degli aborti illegali per aumnetare le pressioni sulla Corte all'epoca dell'approvazione della legge.

Da quel momento in poi, milioni di bambini innocenti sono stati brutalmente uccisi nel grembo delle loro madri (65 milioni di bambini uccisi solo negli USA e ancora di più nel resto del mondo). 

Ma oggi potremmo assistere al rovesciamento della sentenza Roe vs Wade che, inevitabilmente, innescherà una rivoluzione provita capace di salvare milioni di bambini in Italia e in tutto il mondo!

La Corte Suprema è attualmente composta da cinque conservatori contro tre progressisti. Abbiamo quindi la possibilità di vincere, ma non ne abbiamo la certezza. 

Infatti, gli attivisti pro-aborto a livello nazionale ed internazionale si stanno armando e stanno promuovendo violente strategie per fare pressione sui giudici conservatori della Corte Suprema. Persino il presidente degli Stati Uniti, il “cattolico” Biden, sta mobilitato i suoi affermando che “il diritto costituzionale all’aborto stabilito nel caso Roe v. Wade quasi 50 anni fa è oggi sotto attacco come mai prima”.

Questa sentenza è al centro della battaglia culturale per la vita che stiamo combattendo da anni. Ecco perché è così rilevante. Ecco perché si sta scatenando la violenza delle lobby pro-aborto: la posta in gioco è altissima! Noi dobbiamo dimostrare loro che siamo di più e sostenere il Giudizio della Corte Suprema.

Abbiamo la possibilità di infliggere un colpo storico all’aborto. Abbiamo la possibilità di salvare vite innocenti innescando una rivoluzione provita di portata mondiale. Ma è importante che tu agisca ora!

Firma subito la petizione e manda un messaggio immediato ai giudici della Corte Suprema degli USA: Signori Giudici della Corte Suprema, avete l'opportunità storica di difendere la vita umana dal momento del concepimento, non sprecatela. Noi siamo con voi!


No all'obbligo della mascherina alla materna per i bambini di 6 anni. Basta discriminazioni! FIRMA SUBITO

++AGGIORNAMENTO 29/04/2022++

Dal primo maggio i bambini che hanno appena compiuto sei anni, e che frequentano le scuole materne, non hanno più l'obbligo di indossare le mascherine. VITTORIA della cittadinanza attiva di CitizenGO! 

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Nonostante il decreto riaperture avrebbe dovuto condurci ad una graduale riapertura e ritorno alla normalità, il MIUR ha deciso - in maniera del tutto insensata - di intraprendere una strada alternativa: a partire dal 1° aprile 2022 i bambini di 6 anni di età vengono obbligati a indossare la mascherina (anche per 8 ore consecutive) a prescindere dal ciclo scolastico frequentato, anche nella scuola materna.

Si tratta di un provvedimento assurdo, discriminatorio e senza precedenti!

In questo modo, tra i bambini della materna, quelli che compiono 6 anni di età vengono obbligati ad indossare la mascherina (un paradossale regalo di compleanno!).

Una norma irrazionale, in totale contraddizione con il Decreto Riaperture che mira a normalizzare la situazione pandemica e a ridurre le restrizioni e non di certo ad aumentarle, soprattutto a spese dei più piccoli.

Migliaia di genitori ed educatori si stanno unendo alla nostra campagna per far ritirare questa assurda norma. Cosa aspetti, unisciti a loro e manda un messaggio al Ministro dell’Istruzione Bianchi:

Firma subito la petizione diretta al Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, per chiedere di far decadere immediatamente questo assurdo provvedimento che discrimina i bambini di 6 anni nelle scuole materne.

No alla propaganda LGBTQ a Sanremo 2022! Firma per impedirne la strumentalizzazione

Il festival di Sanremo si avvicina, e con esso anche il rischio che venga strumentalizzato ancora una volta per promuovere l’agenda gender e LGBTQ. 

Infatti, la RAI ha annunciato che una delle cinque primedonne che saliranno sul palco dell’Ariston per ciascuna delle cinque serate sarà… un uomo, Drusilla Foer, ovvero un personaggio drag queen interpretato da Gialuca Gori.

Non è la prima volta che il Festival di Sanremo rischia di trasformarsi in un momento di provocazione verso i cristiani e in un palco di propaganda ideologica LGBTQ rivolta ai più giovani e alle famiglie.

Basti ricordare l’ospitata del drag queen barbuto Conchita Wurst nel 2015; l’inscenata LGBTQ del Sanremo “rainbow” nel 2016, dove i cantanti furono costretti a sostenere il DDL Cirinnà sulle unioni civili; i baci gay di Achille Lauro, fino alla penosa e blasfema performance di Fiorello con la corona di spine o del Gay Messiah di Rufus Wainwright nel 2014…

Anche quest’anno il rischio è altissimo.

Gianluca Gori è un attore performer che sta avendo un discreto successo sul web grazie al suo talento e al personaggio drag queen di Drusilla Foer, un’anziana signora aristocratica, eccentrica e raffinata. Ma Gori ha spesso usato il personaggio di Drusilla per promuovere le istanze dell’agenda della lobby LGBTQ.

Gori sta facendo successo non solo grazie alla sua bravura, ma anche per aver utilizzato il suo personaggio di Drusilla sul web per promuovere matrimoni e adozioni gay e per aver sostenuto il famigerato DDL Zan, una delle leggi più liberticide con cui la lobby LGBTQ avrebbe voluto imbavagliare CitizenGO e tutti coloro che non si piegano al diktat arcobaleno.

Non chiediamo di censurare nessuno. Chi vedrà il Festival giudicherà da sé le doti artistiche di Gori, in tutta libertà. Chiediamo però che i cantanti facciano i cantanti, i presentatori siano presentatori, evitando qualsiasi strumentalizzazione del festival da parte della propaganda LGBTQ.

Abbiamo poco tempo per fare in modo che il Festival torni ad essere di tutti.

Per favore, non permettere che la lobby LGBTQ se ne impossessi di nuovo, aiutaci in questa importante battaglia. Riappropriamoci del festival di Sanremo!

FIRMA SUBITO la petizione per chiedere all’amministratore delegato della RAI , Carlo Fuortes, di non permettere che il Festival di Sanremo (il festival di tutti) venga trasformato nell’ennesimo palcoscenico di propaganda gender e LGBTQ.

Fermiamo l'orribile ed illegale fiera dell'utero in affitto a Milano! Firma subito

AGGIORNAMENTO 15/04/2022

VITTORIA! La fiera dell'utero in affitto "un sogno chiamato bebé" non si terrà più a Milano il prossimo 21-22 Maggio. Vittoria della cittadinanza attiva dei membri di CitizenGO!

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A Parigi si è svolta sabato 4 e domenica 5 settembre la fiera “Désir d’enfant” (Desiderio di un figlio), un salone della fecondazione artificiale e dell’utero in affitto dove si possono comprare bambini fatti su misura!

Ed ora vogliono aprire il supermercato dei bambini in Italia!

Sul sito ufficiale della fiera si legge che l’evento sarà ospitato nel 2022 anche a Milano, nella versione italiana che ha già un nome: “Un sogno chiamato bebè”:

Il calendario delle prossime Fiere dell'utero in affitto (fonte: Avvenire)

Tra gli stand della fiera Désir d’enfant era possibile trovare:

  • database dove si possono selezionare madri surrogate che mettono a disposizione il proprio utero, a seconda dei propri gusti;
  • cataloghi in cui si possono scegliere i gameti maschili e femminili del proprio futuro bambino tramite quello delle donne che vendono i propri ovuli o degli uomini che vendono il proprio seme;
  • consulenze mediche su quanti embrioni possono essere impiantati nelle madri surrogate
  • Consulenze commerciali su “come spendere di meno” tramite la scelta di programmi con maggiori o minori garanzie;
  • consulenze legali;
  • promozioni commerciali da parte delle cliniche che rassicurano i clienti con la classica promessa “soddisfatti o rimborsati”.

Una vera e propria fiera degli orrori!

La surrogazione rappresenta un esempio esecrabile di commercializzazione del corpo femminile e dei bambini, come ha affermato anche più volte lo stesso Papa Francesco.Una nuova modalità di schiavitù del ventunesimo secolo.

Oltremodo, il sindaco Giuseppe Sala non sa che l’utero in affitto, la vendita dei gameti e la loro promozione rappresentano un reato gravissimo in Italia (Legge 40)?

Com’è possibile che la sua amministrazione permetta un evento che promuove una pratica definita dalla Corte Costituzionale come “offensiva per la dignità della donna e lesiva per le relazioni umane?”.

Il Ministro degli interni Lamorgese non ha nulla da dire al riguardo?

La prepotenza con cui questi sindaci di sinistra strizzano l’occhio alle istanze e le pretese ideologiche della lobby LGBTQ e dei radicali non è più tollerabile.

Se anche tu sei stufo di tutto ciò, agisci subito!

Firma la petizione e manda un messaggio al sindaco di Milano e al Ministro Lamorgese: l’utero in affitto è un crimine! Pretendiamo che non siano rilasciate concessioni per l’evento “Un sogno chiamato bebè” nel rispetto della legge italiana

 

vittorie

Utero in affitto: insieme per lo scatto finale!

++ AGGIORNAMENTO 30/07 ++

Una notizia straordinaria: in data mercoledì 26 luglio, la Camera dei Deputati, con 166 voti a favore e 109 contro, ha approvato la proposta della deputata Carolina Varchi di Fratelli d’Italia grazie alla quale l'utero in affitto è stato dichiarato Reato Universale!

Anni e anni di incontri, campagne, appelli sono serviti per arrivare a questo risultato incredibile. La pressione che abbiamo esercitato sui politici e sull'opinione pubblica ha sortito il suo effetto.

Tuttavia dobbiamo ancora aspettare il voto in Senato (previsto per settembre): abbiamo vinto una prima battaglia, quindi, ma la lotta deve proseguire.

Firma la petizione e condividila con i tuoi amici! Ogni firma è importante!


Ci stiamo avvicinando velocemente al momento cruciale! 

Recentemente la Commissione Giustizia della Camera ha concluso il voto degli emendamenti alla proposta di legge che intende dichiarare la pratica dell’utero in affitto un reato universale, ossia, perseguibile anche se commesso all’estero, ed è per questo che tra soli 5 giorni, lunedì 19 Giugno, si svolgerà il voto alla Camera. 

Sebbene secondo quanto dichiarato da Carolina Varchi, relatrice della proposta di legge, “la maggioranza è unita sulla maternità surrogata”, riteniamo sia doveroso applicarci ulteriormente e fare pressione sui parlamentari e sull’opinione pubblica affinché, da un lato, chi vuole fortemente questa legge senta il nostro supporto, mentre dall’altro, gli oppositori percepiscano quanto questa legge rispecchi la volontà degli italiani.

Il voto del prossimo lunedì 19 Giugno non è per niente scontato. Se, infatti, la maggioranza sembra essere schiacciante (il centro destra detiene 237 seggi al contrario del centro sinistra con 85 seggi) la sua coesione potrebbe venir meno su un tema etico fortemente incline a suscitare opinioni diverse. 

Inoltre, l’opposizione è più che mai agguerrita tanto da fuorviare il dibattito sostenendo che tale proposta avrebbe come conseguenza quella di ignorare l’interesse dei bambini e di danneggiarli impedendo che gli vengano riconosciuti i genitori. Gli attacchi alla proposta di legge si muovono anche sul fronte giuridico sostenendo che essa violi il principio di territorialità, secondo il quale la legge italiana è applicabile solo su territorio italiano e contestandole di creare punti di frizione con altri stati in cui questa pratica è ammessa. 

È tempo di mostrare il nostro supporto affinché l’utero in affitto diventi un reato universale! 

Unisciti alla nostra petizione e sostieni la proposta di legge per impedire tale pratica aberrante!

Come ben saprai, la pratica dell’utero in affitto è già totalmente vietata dalla legge 40 del 2004, ma non solo! L’articolo 12, comma 6 di tale legge vieta quanto segue:

Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro.” (Legge 19 Febbraio 2004, n.40, art.16 comma 6)

Come vedi la legge 40/2004 non solo vieta la pratica dell’utero in affitto ma anche la sua organizzazione e pubblicizzazione. Ciò nonostante, note società operanti nel settore ospedaliero propongono i loro servizi in ambiti di maternità surrogata attraverso siti web accessibili anche su territorio italiano oppure attraverso vere e proprie fiere, come quella tenutasi a Milano lo scorso 21 Maggio.

Oltre a questo negli anni la proibizione esercitata su suolo italiano ha fatto in modo che si venisse a creare un vero e proprio Turismo Procreativo che permette di aggirare la legge italiana. Neppure la guerra in Ucraina, una delle principale mete in cui la pratica dell’utero in affitto è legale (tra cui Stati uniti, Canada, Russia, Grecia, Belgio, India per indicarne alcune) è riuscita a diminuire il flusso di quanti vogliono avere un figlio a tutti i costi; al contrario, il dibattito sul reato universale non ha fatto altro che spingere le coppie a intraprendere tale viaggio prima che ogni possibilità venga loro negata. 

Come vedi non c’è altro tempo da perdere, è questo il momento propizio per agire e dare supporto ai politici italiani e fare pressione sull’opinione pubblica affinchè l’approvazione della legge che intende rendere l’utero in affitto un reato universale diventi realtà.

Grazie infinite per il tuo supporto a questa cruciale causa.

Ulteriori informazioni:


Agenda Lavori Camera dei Deputati

XIX Legislatura - Lavori - Agenda dei Lavori (camera.it)

Legge 19 febbraio 2004, n. 40

https://www.parlamento.it/parlam/leggi/04040l.htm

Maternità surrogata, sì in Commissione alla legge sul reato universale: opposizioni sulle barricate

https://www.repubblica.it/politica/2023/05/31/news/maternita_surrogata_reato_universale_fdi_legge-402626114/

La fiera dove si vendono “bambini da sogno” è un incubo

https://www.tempi.it/la-fiera-dove-si-sognano-bambini-perfetti-e-un-incubo/

Maternità surrogata, la corsa prima del “reato universale”: nemmeno la guerra ferma i viaggi in Ucraina

https://www.unita.it/2023/06/09/maternita-surrogata-la-corsa-prima-del-reato-universale-nemmeno-la-guerra-ferma-i-viaggi-in-ucraina/

 



L'Unione Europea attacca la libertà di espressione. Firma per difenderla!

La libertà di parola in Europa è in grave pericolo!

Il 9 dicembre 2021, la Commissione europea ha proposto di estendere l'elenco dei reati dell'UE ai “discorsi e ai crimini d’odio”.

Si tratta dell’ennesimo progetto europeo a sostegno delle lobby LGBTQ e pro-aborto per imbavagliare la libertà di espressioni su tematiche quali il diritto alla vita, affettività, sessualità, educazione, famiglia e libertà religiosa.

Una versione europea del DDL Zan atta a perseguitare tutti coloro che non si piegano al diktat del politicamente corretto, ma questa volta estesa anche nei confronti di chi difende la vita di bambini innocenti.

Se questa proposta verrà approvata, migliaia di cittadini saranno indicati come criminali a causa delle loro posizioni in favore della vita e della famiglia, non solo in Europa, ma anche in Italia!

Sarà infatti ancora possibile affermare che:

  • La vita inizia dal concepimento?
  • Che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre?
  • Che l’utero in affitto è una pratica ignobile?
  • Che siamo contrari alla folle educazione gender?
  • Che il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna?
  • Che i sessi, come i generi, sono solo due, maschio e femmina, e che non sono interscambiabili?

Ma soprattutto, sarà ancora possibile manifestare pubblicamente la propria fede e i suoi principi senza essere accusati di “incitamento all’odio”?.

Infatti, stiamo assistendo sempre più spesso a casi in cui le leggi contro i “discorsi d’odio” vengono usate impropriamente per perseguitare persone con opinioni diverse.

Le nuove leggi sull'odio proposte dalla Commissione da aggiungere all'articolo 83, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) sono formulate in modo vago proprio per essere poi arbitrariamente utilizzate in modo improprio da politici, giudici e attivisti favorevoli all'aborto e al gender.

Le lobby pro-aborto e LGBTQ vogliono avere le mani libere per darti del criminale ogni volta che alzerai la voce per difendere i tuoi valori. Dobbiamo reagire ORA, prima che sia troppo tardi!

FIRMA SUBITO questa petizione per difendere la libertà nell'UE e in Italia.

Basta aborto! Firma per ribaltare la sentenza Roe vs Wade e partecipa alla rivoluzione in favore della vita

++ AGGIORNAMENTO 12/05/2022 ++

Dopo l’illecita fuga di notizie di stampo radicale sul possibile ribaltamento della sentenza Roe vs wade - che di fatto innescherebbe una rivoluzione provita - le lobby pro-aborto hanno sguinzagliato l’assurda violenza dei loro peggiori attivisti:

  • Hanno attaccato le chiese irrompendo durante le messe, compiendo atti blasfemici e di vandalismo e offendendo e minacciando i fedeli.
  • Di fronte alla Basilica di San Patrizio di Manhattan (New York), i fedeli si sono allineati fuori dalla chiesa armati di rosario per difenderla dall’ira dei manifestanti pro-aborto che gridavano “Grazie a Dio per l’aborto”, oppure, “Dio ha ucciso il suo bambino, perché io non posso uccidere il mio? Aiutatemi ad abortire i miei bambini".
  • La polizia è stata costretta a mettere in sicurezza diverse chiese nello stato di New York, Wagshinton e Virginia per paura di altri attacchi ai fedeli;
  • Sono stati resi pubblici gli indirizzi delle residenze dei Giudici della Corte Suprema così che migliaia di attivisti pro-aborto hanno potuto accerchiare in modo minaccioso le loro case mentre i giudici si trovavano li con le loro famiglie;
  • E ancora peggio, gli attivisti pro-aborto hanno attaccato i centri alla vita e dato fuoco con bombe molotov alla sede di una associazione provita a Madison, nel Wisconsin.

FONTI:
https://lanuovabq.it/it/usa-media-e-biden-gettano-benzina-sul-fuoco-pro-aborto?fbclid=IwAR3d94skAE-0osKofqFmNaOJftTV2DCwU28ETFjd9xbq3NidVSyxZGNFroA

Video degli attacchi alla Basilica di San Patrizio: https://www.breitbart.com/politics/2022/05/07/radical-abortion-activists-block-entrance-to-new-york-city-church/

Video dell'irruzione nella Cattedrale di Nostra Signora degli Angeli, Los Angeles: https://www.aciprensa.com/noticias/catolicos-expulsan-abortistas-que-irrumpieron-en-catedral-de-los-angeles-el-dia-de-la-madre-75279

Immagini dell'attacco al centro alla vita di Madison: https://madison.com/news/local/madison-anti-abortion-headquarters-hit-by-molotov-c%5b%e2%80%a6%5dlism-graffiti/article_526660ea-776d-50ca-9baa-4b4a9337dca7.html

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La Corte Suprema degli Stati Uniti sarebbe pronta a rovesciare la sentenza Roe vs Wade, la sentenza che, con l’ausilio di menzogne e false testimonianze, ha spalancato la porta all’aborto legale negli USA dal 1973 e che ha favorito la legalizzazione dell’aborto in tutto il mondo (anche in Italia!).

È stato già dimostrato che  la sentenza Roe v Wade si fondava su vere e proprie menzogne. Jane Roe era lo pseudonimo della giovane Norma McCorvey che mentì alla Suprema Corte sostenendo di essere rimasta incinta a seguito di uno stupro, che in realtà non era mai avvenuto. Molti anni dopo ammise di aver mentito dichiarando di essere stata manipolata da attivisti pro-aborto. Lo stesso Dottor Nathanson ammise di aver gonfiato le statistiche degli aborti illegali per aumnetare le pressioni sulla Corte all'epoca dell'approvazione della legge.

Da quel momento in poi, milioni di bambini innocenti sono stati brutalmente uccisi nel grembo delle loro madri (65 milioni di bambini uccisi solo negli USA e ancora di più nel resto del mondo). 

Ma oggi potremmo assistere al rovesciamento della sentenza Roe vs Wade che, inevitabilmente, innescherà una rivoluzione provita capace di salvare milioni di bambini in Italia e in tutto il mondo!

La Corte Suprema è attualmente composta da cinque conservatori contro tre progressisti. Abbiamo quindi la possibilità di vincere, ma non ne abbiamo la certezza. 

Infatti, gli attivisti pro-aborto a livello nazionale ed internazionale si stanno armando e stanno promuovendo violente strategie per fare pressione sui giudici conservatori della Corte Suprema. Persino il presidente degli Stati Uniti, il “cattolico” Biden, sta mobilitato i suoi affermando che “il diritto costituzionale all’aborto stabilito nel caso Roe v. Wade quasi 50 anni fa è oggi sotto attacco come mai prima”.

Questa sentenza è al centro della battaglia culturale per la vita che stiamo combattendo da anni. Ecco perché è così rilevante. Ecco perché si sta scatenando la violenza delle lobby pro-aborto: la posta in gioco è altissima! Noi dobbiamo dimostrare loro che siamo di più e sostenere il Giudizio della Corte Suprema.

Abbiamo la possibilità di infliggere un colpo storico all’aborto. Abbiamo la possibilità di salvare vite innocenti innescando una rivoluzione provita di portata mondiale. Ma è importante che tu agisca ora!

Firma subito la petizione e manda un messaggio immediato ai giudici della Corte Suprema degli USA: Signori Giudici della Corte Suprema, avete l'opportunità storica di difendere la vita umana dal momento del concepimento, non sprecatela. Noi siamo con voi!


No all'obbligo della mascherina alla materna per i bambini di 6 anni. Basta discriminazioni! FIRMA SUBITO

++AGGIORNAMENTO 29/04/2022++

Dal primo maggio i bambini che hanno appena compiuto sei anni, e che frequentano le scuole materne, non hanno più l'obbligo di indossare le mascherine. VITTORIA della cittadinanza attiva di CitizenGO! 

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Nonostante il decreto riaperture avrebbe dovuto condurci ad una graduale riapertura e ritorno alla normalità, il MIUR ha deciso - in maniera del tutto insensata - di intraprendere una strada alternativa: a partire dal 1° aprile 2022 i bambini di 6 anni di età vengono obbligati a indossare la mascherina (anche per 8 ore consecutive) a prescindere dal ciclo scolastico frequentato, anche nella scuola materna.

Si tratta di un provvedimento assurdo, discriminatorio e senza precedenti!

In questo modo, tra i bambini della materna, quelli che compiono 6 anni di età vengono obbligati ad indossare la mascherina (un paradossale regalo di compleanno!).

Una norma irrazionale, in totale contraddizione con il Decreto Riaperture che mira a normalizzare la situazione pandemica e a ridurre le restrizioni e non di certo ad aumentarle, soprattutto a spese dei più piccoli.

Migliaia di genitori ed educatori si stanno unendo alla nostra campagna per far ritirare questa assurda norma. Cosa aspetti, unisciti a loro e manda un messaggio al Ministro dell’Istruzione Bianchi:

Firma subito la petizione diretta al Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, per chiedere di far decadere immediatamente questo assurdo provvedimento che discrimina i bambini di 6 anni nelle scuole materne.

No alla propaganda LGBTQ a Sanremo 2022! Firma per impedirne la strumentalizzazione

Il festival di Sanremo si avvicina, e con esso anche il rischio che venga strumentalizzato ancora una volta per promuovere l’agenda gender e LGBTQ. 

Infatti, la RAI ha annunciato che una delle cinque primedonne che saliranno sul palco dell’Ariston per ciascuna delle cinque serate sarà… un uomo, Drusilla Foer, ovvero un personaggio drag queen interpretato da Gialuca Gori.

Non è la prima volta che il Festival di Sanremo rischia di trasformarsi in un momento di provocazione verso i cristiani e in un palco di propaganda ideologica LGBTQ rivolta ai più giovani e alle famiglie.

Basti ricordare l’ospitata del drag queen barbuto Conchita Wurst nel 2015; l’inscenata LGBTQ del Sanremo “rainbow” nel 2016, dove i cantanti furono costretti a sostenere il DDL Cirinnà sulle unioni civili; i baci gay di Achille Lauro, fino alla penosa e blasfema performance di Fiorello con la corona di spine o del Gay Messiah di Rufus Wainwright nel 2014…

Anche quest’anno il rischio è altissimo.

Gianluca Gori è un attore performer che sta avendo un discreto successo sul web grazie al suo talento e al personaggio drag queen di Drusilla Foer, un’anziana signora aristocratica, eccentrica e raffinata. Ma Gori ha spesso usato il personaggio di Drusilla per promuovere le istanze dell’agenda della lobby LGBTQ.

Gori sta facendo successo non solo grazie alla sua bravura, ma anche per aver utilizzato il suo personaggio di Drusilla sul web per promuovere matrimoni e adozioni gay e per aver sostenuto il famigerato DDL Zan, una delle leggi più liberticide con cui la lobby LGBTQ avrebbe voluto imbavagliare CitizenGO e tutti coloro che non si piegano al diktat arcobaleno.

Non chiediamo di censurare nessuno. Chi vedrà il Festival giudicherà da sé le doti artistiche di Gori, in tutta libertà. Chiediamo però che i cantanti facciano i cantanti, i presentatori siano presentatori, evitando qualsiasi strumentalizzazione del festival da parte della propaganda LGBTQ.

Abbiamo poco tempo per fare in modo che il Festival torni ad essere di tutti.

Per favore, non permettere che la lobby LGBTQ se ne impossessi di nuovo, aiutaci in questa importante battaglia. Riappropriamoci del festival di Sanremo!

FIRMA SUBITO la petizione per chiedere all’amministratore delegato della RAI , Carlo Fuortes, di non permettere che il Festival di Sanremo (il festival di tutti) venga trasformato nell’ennesimo palcoscenico di propaganda gender e LGBTQ.

Fermiamo l'orribile ed illegale fiera dell'utero in affitto a Milano! Firma subito

AGGIORNAMENTO 15/04/2022

VITTORIA! La fiera dell'utero in affitto "un sogno chiamato bebé" non si terrà più a Milano il prossimo 21-22 Maggio. Vittoria della cittadinanza attiva dei membri di CitizenGO!

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A Parigi si è svolta sabato 4 e domenica 5 settembre la fiera “Désir d’enfant” (Desiderio di un figlio), un salone della fecondazione artificiale e dell’utero in affitto dove si possono comprare bambini fatti su misura!

Ed ora vogliono aprire il supermercato dei bambini in Italia!

Sul sito ufficiale della fiera si legge che l’evento sarà ospitato nel 2022 anche a Milano, nella versione italiana che ha già un nome: “Un sogno chiamato bebè”:

Il calendario delle prossime Fiere dell'utero in affitto (fonte: Avvenire)

Tra gli stand della fiera Désir d’enfant era possibile trovare:

  • database dove si possono selezionare madri surrogate che mettono a disposizione il proprio utero, a seconda dei propri gusti;
  • cataloghi in cui si possono scegliere i gameti maschili e femminili del proprio futuro bambino tramite quello delle donne che vendono i propri ovuli o degli uomini che vendono il proprio seme;
  • consulenze mediche su quanti embrioni possono essere impiantati nelle madri surrogate
  • Consulenze commerciali su “come spendere di meno” tramite la scelta di programmi con maggiori o minori garanzie;
  • consulenze legali;
  • promozioni commerciali da parte delle cliniche che rassicurano i clienti con la classica promessa “soddisfatti o rimborsati”.

Una vera e propria fiera degli orrori!

La surrogazione rappresenta un esempio esecrabile di commercializzazione del corpo femminile e dei bambini, come ha affermato anche più volte lo stesso Papa Francesco.Una nuova modalità di schiavitù del ventunesimo secolo.

Oltremodo, il sindaco Giuseppe Sala non sa che l’utero in affitto, la vendita dei gameti e la loro promozione rappresentano un reato gravissimo in Italia (Legge 40)?

Com’è possibile che la sua amministrazione permetta un evento che promuove una pratica definita dalla Corte Costituzionale come “offensiva per la dignità della donna e lesiva per le relazioni umane?”.

Il Ministro degli interni Lamorgese non ha nulla da dire al riguardo?

La prepotenza con cui questi sindaci di sinistra strizzano l’occhio alle istanze e le pretese ideologiche della lobby LGBTQ e dei radicali non è più tollerabile.

Se anche tu sei stufo di tutto ciò, agisci subito!

Firma la petizione e manda un messaggio al sindaco di Milano e al Ministro Lamorgese: l’utero in affitto è un crimine! Pretendiamo che non siano rilasciate concessioni per l’evento “Un sogno chiamato bebè” nel rispetto della legge italiana

 

Cosa sta succedendo su CitizenGO