L'ONU smetta di corrompere i bambini e difenda i veri diritti delle donne!

Petizione rivolta ai delegati della Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne 67

 

L'ONU smetta di corrompere i bambini e difenda i veri diritti delle donne!

L'ONU smetta di corrompere i bambini e difenda i veri diritti delle donne!

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L'ONU sta per convocare la 67a Commissione sullo Status delle Donne (CSW) dal 6 al 17 marzo, e l'appello a reagire contro il loro programma ideologico è cruciale.

L'ONU ci odia… perché non siamo un'organizzazione servile e non scendiamo a compromessi. Sanno che ciò che diciamo è giusto... che l'aborto NON è un diritto umano, che i ragazzi non possono essere ragazze e le ragazze non possono essere ragazzi, che gli uomini e le donne sono definiti dalla loro biologia e non da un'ideologia preconfezionata...

E quindi cosa fanno? Cercano di bannarci, di metterci a tacere, di censurarci e trovano anche il coraggio di definirci "terroristi" per screditarci sui media!

Cospirano per cercare di assicurarsi che l'unica narrazione possibile sia quella che sostiene l'aborto illimitato e la propaganda radicale LGBT.

Questo mese stiamo per affrontare una nuova battaglia. Ancora una volta, la Commissione delle Nazioni Unite sullo Status delle Donne (CSW) abbraccerà l'ideologia della sinistra radicale e farà guerra alla famiglia tradizionale, alla vita umana e alla scienza con la bozza di documento di conclusioni che è stata proposta. 

Nella bozza del documento negoziale che abbiamo valutato attentamente a CitizenGO, la Commissione, in riferimento a conclusioni che non sono state formalmente adottate come impegni vincolanti come la Dichiarazione di Pechino, la Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo (ICPD) e altri vertici, suggerisce che l'aborto, la sessualizzazione dei bambini, l'ideologia di genere sono tutte cose che dovrebbero essere intrinsecamente promosse.

L'ONU intende promuovere la cosiddetta "Educazione Sessuale Integrale",  che si concentra sull'indottrinamento dei bambini con contenuti espliciti e immorali, tra cui la sessualizzazione esplicita, la propaganda LGBT e le bugie pro-gender.

Tra le tante cose, le Nazioni Unite approvano pratiche come la promiscuità, la masturbazione per i bambini di 4 anni e la sessualizzazione precoce che sono dannose per i bambini e i giovani.

From the age of four, the guidance proposes teaching children that gender is a social construct and teaching them to “appreciate their own gender identity and demonstrate respect for the gender identity of others” from the age of nine. 

A partire dall'età di cinque anni, le linee guida dell'UN CSE propongono di insegnare ai bambini che il genere è una costruzione sociale e di insegnare loro ad "apprezzare la propria identità di genere [non legata alla biologia] e a dimostrare rispetto per l'identità di genere degli altri" a partire dall'età di nove anni. The pro-family voice is being battered, and it is time we stand up for it!

E il peggio è che stanno facendo tutto il possibile per bandirci e impedirci di parlare contro queste proposte.

Stiamo lavorando instancabilmente insieme ad altri gruppi pro-vita e pro-famiglia per influenzare la risoluzione finale della Commissione. 

L'attuale approccio delle Nazioni Unite all'educazione alla sessualità è un chiaro pericolo per i bambini!

Sappiamo che qualsiasi cosa venga approvata in questa Commissione delle Nazioni Unite sara materiale che la lobby LGBT utilizzerà in Italia per fare pressioni affinché l'ideologia gender e la sessualizzazione precoce dei bambini diventino una priorità nelle scuole. È fondamentale impedire che ciò accada!

Sappiamo bene quanto sia importante combattere ogni paragrafo della bozza di testo che rappresenta un pericolo così abominevole per i nostri bambini:

Firma la petizione per chiedere ai negoziatori della CSW 2023 di eliminare la sessualizzazione dei bambini (CSE) dalla bozza delle conclusioni.

References:

Commission on the Status of Women 2023 site:

https://www.unwomen.org/en/csw/csw67-2023

UN Chair calls for Introduction of sex education in schools (The Nation)

https://thenationonlineng.net/un-chair-calls-for-introduction-of-sex-education-in-schools/

Comprehensive Sexuality Education 

https://www.comprehensivesexualityeducation.org/cse-news-page/

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Ai diplomatici e delegati governativi italiani, ai negoziatori della CSW 67 delle Nazioni Unite

In occasione dell'avvio dei negoziati della CSW 67 il 6 marzo 2023 presso le Nazioni Unite a New York, desidero esprimere il mio sgomento e il mio totale sconcerto per l'agenda estrema contenuta nella bozza del documento di conclusioni.

Ogni anno, quando si svolge la Commissione sullo status delle donne, mi aspetto sempre che vengano discusse questioni reali che riguardano le donne a livello globale. È sempre frustrante constatare il contrario.

La bozza di conclusioni di quest'anno è ben lontana dall'affrontare questo tema, anzi spinge per la sessualizzazione dei bambini attraverso la cosiddetta "educazione sessuale integrale", l'ideologia gender e persino l'aborto.

Vi invito a fare la cosa giusta, a parlare a nome delle vere donne nei nostri Paesi. Vi prego, respingete tutti i contenuti ideologici sulla sessualità infantile, l'aborto e l'ideologia gender di questo documento.

Nel dettaglio, vi invito ad eliminare dalla prima bozza tutto il linguaggio sulla salute e sui diritti sessuali e riproduttivi, sull'aborto, sulla diversità sessuale, sull'ideologia di genere e sull'"educazione sessuale integrale", come indicato nei paragrafi 12, 13, (LGBT), 26 (CSE), 31 (SRHR), 39.1 (SOGI).

Vi chiedo di mettere in cima all'agenda delle conclusioni le questioni prioritarie come la salute, l'acqua potabile, un'istruzione adeguata, le infrastrutture e l'occupazione per le donne.

Cordiali saluti,

[Seu nome]

Ai diplomatici e delegati governativi italiani, ai negoziatori della CSW 67 delle Nazioni Unite

In occasione dell'avvio dei negoziati della CSW 67 il 6 marzo 2023 presso le Nazioni Unite a New York, desidero esprimere il mio sgomento e il mio totale sconcerto per l'agenda estrema contenuta nella bozza del documento di conclusioni.

Ogni anno, quando si svolge la Commissione sullo status delle donne, mi aspetto sempre che vengano discusse questioni reali che riguardano le donne a livello globale. È sempre frustrante constatare il contrario.

La bozza di conclusioni di quest'anno è ben lontana dall'affrontare questo tema, anzi spinge per la sessualizzazione dei bambini attraverso la cosiddetta "educazione sessuale integrale", l'ideologia gender e persino l'aborto.

Vi invito a fare la cosa giusta, a parlare a nome delle vere donne nei nostri Paesi. Vi prego, respingete tutti i contenuti ideologici sulla sessualità infantile, l'aborto e l'ideologia gender di questo documento.

Nel dettaglio, vi invito ad eliminare dalla prima bozza tutto il linguaggio sulla salute e sui diritti sessuali e riproduttivi, sull'aborto, sulla diversità sessuale, sull'ideologia di genere e sull'"educazione sessuale integrale", come indicato nei paragrafi 12, 13, (LGBT), 26 (CSE), 31 (SRHR), 39.1 (SOGI).

Vi chiedo di mettere in cima all'agenda delle conclusioni le questioni prioritarie come la salute, l'acqua potabile, un'istruzione adeguata, le infrastrutture e l'occupazione per le donne.

Cordiali saluti,

[Seu nome]